sabato 24 dicembre 2011

Blog creativo della petizione

Chiedo cortesemente ai tanti amici creativi di partecipare alla campagna per la petizione contro i segnali di intolleranza a Varallo con una loro opera (disegno, vignetta, graffiti art, canzone, poesia, narrativa, fotografia, etc.). L'intenzione è quella di creare un blog 'creativo' che accompagni la petizione. Lo stile e il tono deve preferibilmente essere improntato alla leggerezza e all'ironia, piuttosto che alla violenza verbale e allo sberleffo. Leggerezza, ironia e cultura contro violenza, insulti e ignoranza. Si chiede la concessione a titolo gratuito dell'opera (in formato elettronico) che sarà utilizzata nel rispetto del diritto d'autore o della proprietà intellettuale solo ai fini della presente campagna. L'autore verrà citato come e se richiesto. Grazie a tutti. Potete inviare le opere a fabio_musati@yahoo.it.

Siamo a quota 100 - Petizione per Varallo

Alle ore 09.07 del 24 dic 2011 dopo nemmeno 20 ore di petizione siamo a quota 100!
Un buon inizio.
Continuate a firmare, condividete su blog/siti/FB/twitter, invitate gli amici, parlatene.
Ecco il link alla petizione per la rimozione dei segnali di intolleranza a Varallo (Sesia).
Grazie.

http://www.firmiamo.it/rimozione-dei-segnali-di-intolleranza-a-varallo-sesia

venerdì 23 dicembre 2011

Cristo si è fermato a Varallo

Atto unico per un narratore e dialogo a due voci


Gesù Cristo, giunto in Valsesia, ha visto i cartelli che fanno espresso divieto di ingresso nella città di Varallo alle donne in burqa, niqab e burkini, ai vu cumprà e ai mendicanti, e ha dovuto fermarsi per non essere arrestato, dato che lui è un mendicante.
Cristo è stato fermato davanti a quei cartelli.
Cristo si è fermato a Varallo e non ce ne siamo nemmeno accorti.
Ma come è potuto accadere?



giovedì 22 dicembre 2011

Lettera di Natale contro il razzismo quotidiano - AgoraVox Italia

Articolo dell'amica Maria Rosa Panté contro i cartelli xenofobi e discriminatori di Varallo Sesia.
A breve, faremo una petizione per la rimozione di questi segnali d'inciviltà

Lettera di Natale contro il razzismo quotidiano - AgoraVox Italia

sabato 17 dicembre 2011

Regali di Natale

Per Natale, ecco il mio consiglio per i regali: tolleranza, civiltà e cultura.
Costano poco, non devi neanche impacchettarle e di questi tempi sono molto originali.

martedì 22 novembre 2011

Prima nazionale presentazione L'ombra dei sogni





Giovedì 1 dicembre alle ore 18.00 presso la Libreria Odradek, via Principe Eugenio, 28 Milano


Chiara Valentina Segré e Umberto Rollino presentano il nuovo libro di racconti di Fabio Musati, edito da Edizioni CentoAutori

Due l’emozioni che accompagnano il lettore nei 
sentieri di parole disegnate da Fabio Musati: 
l’ebbrezza della fuga verso mondi solo in apparenza 
banali ma che ad uno sguardo più attento sono
ricchi di misteri le cui soluzioni possono tramutarsi,
imprevedibilmente, in incubi o in sogni e
l’impressione, la sfuggente sensazione, di cogliere
nelle parole dei protagonisti la via per cogliere il
segreto delle “cose” del nostro quotidiano. Racconti
che si trasformano in avventure da vivere a capofitto
tenuti per mano da una guida che ci osserva da
lontano: lo sguardo di Kafka che regala alla logica la
possibilità di cogliere l’identità degli uomini seppur in
un attimo compresso dalla continua evanescenza
delle esistenze. Diversi i generi attraversati da
Musati: dall’horror al thriller al fantastico non
smarrendo mai come punti di riferimento i momenti
fondamentali dell’esistere umano: l’amore, il sesso il
confrontarsi con se stessi.



Il blog del libro:
http://lombradeisogni.blogspot.com/


Il booktrailer:


http://youtu.be/6E6lXuiKwbw

martedì 25 ottobre 2011

Lightscape - progetto di Ale Senso

Bellissimi! Io ho già una di queste opere. Andate a vederle dal 3 al 17 Novembre presso:

Associazione Circuiti Dinamici ( Circolo Culturale Bertolt Brecht)

Via Giovanola 19/c
Milano, mi ITALY


sabato 22 ottobre 2011

Sulla soglia - Mostra di Silvio Wolf - Pac Milano

Una soglia. Cosa c'è oltre? Chi vi sta davanti?
Un'indagine sulla luce e sulle sue riflessioni, in senso fisico e metafisico. Un piccolo viaggio dentro di sé attraverso i lavori di un fotografo che invece di rappresentare l'immagine, la cela, rendendo il soggetto che l'osserva il vero protagonista del suo lavoro.
L'installazione di SilvioWolf al Pac di Milano fino al 6 Novembre è un'opera unica nella quale entrare, esitanti e incerti dapprima, come sempre di fronte a una soglia verso l'ignoto, ma dove immergersi totalmente fino a diventarne parte integrante.
http://cultura.blogosfere.it/2011/07/mostre-milano-le-opere-e-una-performance-di-silvio-wolf-al-pac.html

domenica 16 ottobre 2011

Notte e Nick


Notte. Divani rossi. Suonano Nick Cave. Un CD di Nick Cave: Nocturama forse, o quello prima.
Me ne sto sprofondato su uno dei divani rossi,  come se Nick fosse lì e cantasse dal palco, invece ingombro di casse e scatoloni rovesciati e vuoto per il resto. Un paio di coppie ballano, ma come si fa a ballare Nick Cave? Trascinano i piedi sull’argento della pista, incespicando su mucci di sigarette e altra spazzatura. Fuori una sirena continua a suonare per allarmare il proprietario di una macchina che dorme oppure se ne fotte. Fumo una sigaretta via l’altra, il posacenere ricolmo sul tavolino.
Mi lascio coccolare dal piano sgocciolante di He wants you. Sì, è proprio Nocturama.

martedì 11 ottobre 2011

I poeti morti non scrivono gialli di Bjorn Larsson, Iperborea 2011

Non sono un giallista, anche se ogni tanto mi piace scrivere utlilizzando lo strumento del thriller e della suspense e altrettanto leggo con curiosità i romanzi che stendono sul corpo del poliziesco abiti che ricuciscono con precisione fatti e avvenimenti della nostra epoca, come recentemente è stato per Semina il vento di Alessandro Perissinotto e Polvere rossa di Marco Bettini. 
In questi giorni ho letto I poeti morti non scrivono gialli di Bjorn Larsson, Iperborea.

giovedì 6 ottobre 2011

No alla legge bavaglio! Firmate la petizione andando al link allegato


http://www.avaaz.org/it/no_bavaglio_2/?copy


E' vergognoso! E' tornata l'infame "legge bavaglio" e il Parlamento potrebbe adottarla in qualunque momento: soltanto un enorme grido d'indignazione può fermarla.

La coalizione di Berlusconi è in frantumi, ma nel crollo si sta trascinando la sua maggioranza per portare a segno la "legge bavaglio", che minerebbe sensibilmente il potere del nostro sistema giudiziario di combattere il crimine e la corruzione, e imporrebbesanzioni draconiane contro editori, giornalisti e blogger. L'anno scorso abbiamo combattuto questa legge e abbiamo vinto.Anche questa volta dipende solo da noi: battiamoci con tutte le nostre forze per salvare la nostra democrazia!

Il bavaglio potrebbe diventare legge in ogni momento! Mezzo milione di italiani sta chiedendo al Parlamento di respingere la "legge bavaglio" e proteggere così la libertà di stampa: raggiungiamo ora le 750.000 firme! Clicca a destra per firmare e fai il passaparola con tutti quelli che conosci - la petizione sarà consegnata direttamente ai parlamentari durante ogni voto cruciale da ora fino alle prossime due settimane.






lunedì 3 ottobre 2011

domenica 2 ottobre 2011

Urban Queens - Milano, Via Forcella 7 - 13-16 Ottobre 2011



Dopo il grande successo della mostra "Female Street Art On The Roof" organizzata a settembre in un attico di Milano
( http://www.urbanpainting.info/2011/09/female-street-art-on-roof-456-settembre.html )
La street art femminile approda allo Spazio Concept in via Forcella 7 a Milano per un evento aperto al pubblico dal 13 al 16 ottobre 2011.

URBAN QUEENS
una mostra collettiva e live painitng di street art femminile
organizzata da Urban Painting,
curata da Costanza Sartoris



Con la partecipazione di Ale Senso!


http://www.urbanpainting.info/p/urban-queens.html

Carnage di Roman Polanski



Due coppie che si incontrano per discutere 'civilmente' di un episodio di violenza tra i due rispettivi figli. Un atto unico di taglio teatrale recitato magistralmente dai quattro attori protagonisti che si 'dividono' equamente l'unica lunga scena del film nel salotto buono.  Quasi la negazione del cinema, eppure Polanski dà una lezione magistrale di come il cinema possa essere bello anche con un paio di camere fisse, assenza di scenografia, zero effetti speciali, azione e trame intricate.
Tutto è basato sui bellissimi dialoghi incrociati tra i quattro e sulle alleanze dialettiche che ruotano di continuo - coppia contro coppia,  tra uomo e donna di ogni coppia, uomo contro uomo, donna contro donna - in un gioco al massacro (carnage in inglese) del tutti contro tutti, generato da episodi minimi ingigantiti dalle frustrazioni e dai tic sociali dei quattro.
Il perbenismo, l'indifferenza, il buonismo e il cinismo sono rappresentati dai quattro, inizialmente mascherati dalle convenzioni civili e dalla buona educazione, per poi scoppiare in una guerriglia da salotto dove non c'è un vincitore, ma solo uomini e donne soli con se stessi. Un capolavoro per riconciliarsi col cinema d'autore.